IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA

IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
• Legge 396/67 G.U. n° 149 16.06.1967
• DPR 328/2001 G.U. n° 190 suppl. ord. 17.08.2001
• DM n. 362 del 22.07.1993 G.U. n° 219 17.09.1993

LA PROFESSIONE NELLA NORMATIVA
• Legge 396/67 Art. 3 individua l’oggetto della professione: "valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo, degli animali e delle piante".
• DPR 328/2001 Art. 31 definisce e caratterizza l’attività professionale del biologo: "problemi di genetica dell’uomo, degli animali e delle piante e valutazione dei loro bisogni nutritivi ed energetici".
• DM 362 del 22.07.1993 prevede le singole prestazioni professionali emanato dal Ministero di Grazia e Giustizia di concerto con il Ministero della Sanità corredato con parere favorevole del Consiglio di Stato in adunanza generale del 28.01.1993.

APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA
La “valutazione dei bisogni nutritivi” è qualificata dalla legge come oggetto della professione. Ne deriva che il risultato della valutazione dei bisogni nutritivi può rivolgersi al cliente nella forma di elaborazione/determinazione/prescrizione di una dieta che il medesimo deve rispettare per il conseguimento dei fini che si prefigge.

Legge 396/67 G.U. n° 149 16.06.1967, DPR 328/2001 G.U. n° 190 suppl. ord. 17.08.2001 e DM n. 362 del 22.07.1993 G.U. n° 219 17.09.1993 abilitano il biologo a:
• eseguire valutazioni dei bisogni nutritivi ed energetici;
• prescrivere conseguentemente le opportune diete.

Ne segue che il biologo è l’unico professionista a favore del quale esistono precise norme di rango legislativo che riconoscono la sua competenza nel:
• valutare i bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo, degli animali e delle piante;
• prescrivere le conseguenti diete.

GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA
La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, del 16.11.2005 n. 6394, in Foro Amm. Cons. St., 3305 ha stabilito che contribuisce a dare fondamento alle competenze del biologo il decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 362/93. Il nutrizionista biologo, è abilitato all’esercizio della professione con specifiche competenze. Il DM 16 marzo 2007 in G.U. n. 152 del 3/7/2007 determina le nuove classi di Laurea Magistrale e a proposito della classe 61 m, Scienze della Nutrizione Umana, dichiara che i laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono conoscere:

• proprietà dei nutrienti e dei non nutrienti presenti negli alimenti e delle modificazioni che avvengono durante i processi tecnologici;
• meccanismi biochimici e fisiologici della digestione e dell’assorbimento e i processi metabolici a carico dei nutrienti e riconoscere gli effetti dovuti alla malnutrizione per eccesso e per difetto;
• tecniche ed i metodi di misura della composizione corporea e del metabolismo energetico;
• ed essere in grado di applicare le principali tecniche di valutazione dello stato di nutrizione e saperne interpretare i risultati;
• biodisponibilità, inclinazioni ed effetti collaterali degli integratori;
• legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria per quanto riguarda la commercializzazione e il controllo degli alimenti, degli ingredienti, degli additivi e degli integratori alimentari;
• principali tecnologie industriali applicate alla preparazione di integratori alimentari e di alimenti destinati ad alimentazioni particolari;
• ed essere in grado di determinare la qualità nutrizionale e l’apporto energetico dei singoli alimenti e di valutare i fattori che regolano la biodisponibilità dei macro e dei micronutrienti;
• influenza degli alimenti sul benessere e sulla prevenzione delle malattie, nonché i livelli di sicurezza, le dosi giornaliere accettabili ed il rischio valutabile nell’assunzione di sostanze contenute o veicolate dalla dieta;
• tecniche di rilevamento dei consumi alimentari e le strategie di sorveglianza nutrizionale su popolazioni in particolari condizioni fisiologiche, quali gravidanza, allattamento, crescita, senescenza ed attività sportiva;
• problematiche relative alle politiche alimentari nazionali ed internazionali.

Questi laureati potranno svolgere tali attività solo se iscritti presso l'Ordine Professionale di riferimento. Il biologo nutrizionista può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento delle stato di salute. In tale ambito può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche le modalità di assunzione.

ASPETTI SPECIFICI DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE
L’iscrizione presso l'Ordine Professionale conferisce il titolo giuridico per svolgere la professione. Il possesso di specializzazione in scienza dell'alimentazione, master e attestati di corsi di formazione sono titoli culturali e formativi che consentono di svolgere la professione con più competenza.

AMBITO PROFESSIONALE
• Elaborazione autonoma dei profili nutrizionali al fine di proporre a chi ne faccia richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento dello stato di salute. In tale ambito, il biologo può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche le modalità di assunzione.
• Determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi ecc. in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti.
• Determinazione di diete speciali per particolari accertate condizioni patologiche in ospedali, nosocomi eccetera.
• Consigliare integratori alimentari qualora la dieta non sia sufficiente a soddisfare i bisogni energetici nutritivi.

IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA NEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE
La legge quadro sull’organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale, n. 502 del 1992 e successive modifiche ed integrazioni, include il biologo quale profilo professionale che opera in sanità. La tutela della salute come diritto fondamentale dell’individuo ed interesse della collettività è garantita, nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana, attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, quale complesso delle funzioni e delle attività assistenziali dei Servizi sanitari regionali e delle altre funzioni e attività svolte dagli enti e istituzioni di rilievo nazionale, nonché delle funzioni conservate allo Stato dal medesimo decreto.

PROFESSIONALITÀ DEL BIOLOGO NUTRIZIONISTA
Professione intellettuale, scientifica e di elevata specializzazione. Il livello di conoscenza richiesto dalle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione è acquisito attraverso il completamento di percorsi di istruzione universitaria di II livello o post-universitaria (laurea magistrale cinque anni). Il livello di conoscenza richiesto dalle professioni tecniche è acquisito attraverso il completamento di percorsi di istruzione secondaria, post-secondaria o universitaria di I livello (laurea tre anni). Il gruppo delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, richiede un elevato livello di conoscenza teorica per analizzare e rappresentare, in ambiti disciplinari specifici, situazioni e problemi complessi, definire le possibili soluzioni e assumere le relative decisioni. I loro compiti consistono nell’arricchire le conoscenze esistenti, promuovendo e conducendo la ricerca scientifica; nell’applicare le conoscenze e i metodi per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie e delle disfunzioni; nell’interpretare criticamente e sviluppare concetti, teorie scientifiche e norme; nell’insegnarli e trasmetterli in modo sistematico; nell’applicarli alla soluzione di problemi concreti. Il codice specifico, previsto dalla Classificazione delle Professioni CP2011, che individua il biologo nutrizionista è 2.3.1.1.1, ricompreso appunto tra le Professioni Intellettuali, Scientifiche e di Elevata Specializzazione. È rilucente che l’esercizio della professione di biologo resta comunque regolato dalle leggi dello Stato.

CODICE DEONTOLOGICO
È stato approvato dal Consiglio dell’Ordine in data 16/02/1996. In data 25/01/2007 è stato adeguato alla Legge 248/2006 in merito all’Art. 16 dove al primo comma vi era il riferimento al tariffario minimo abrogato dalla suddetta norma. Al professionista è fatto obbligo di conoscere il Codice Deontologico e applicare quanto in esso contenuto.

USO DI APPARECCHIATURE
Nello svolgimento dell’attività è possibile utilizzare apparecchi non invasivi, ritenuti di ausilio nella rilevazione di parametri utili alla valutazione dello stato nutrizionale ed energetico della persona. Si deve usare grande cautela nella scelta dell’apparecchio e nel suo utilizzo poiché alcuni di questi, classificati come “elettromedicali” (in particolare di Classe II), possono comportare l’adozione di particolari misure per la loro detenzione ed utilizzo.

È FATTO DIVIETO AL BIOLOGO NUTRIZIONISTA DI:
• fare diagnosi di patologia;
• prescrivere farmaci;
• prescrivere analisi;
• utilizzare apparecchiature invasive;
• utilizzare titoli diversi da quelli determinati dall’Ordine Professionale.

IL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITÀ SESSIONE XLVIII ESPRIME PARERE
Mentre il medico-chirurgo può prescrivere diete a soggetti sani e a soggetti malati, è corretto ritenere che il biologo possa elaborare e determinare diete nei confronti sia di soggetti sani, sia di soggetti cui è stata diagnosticata una patologia, solo previo accertamento delle condizioni fisio-patologiche effettuate dal medico chirurgo.
Il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento delle stato di salute. In tale ambito può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche le modalità di assunzione.
Il dietista, profilo professionale dell’area tecnico-sanitaria, individuato dal D.M. 14 settembre 1994, n. 744, ex art. 6, comma 3 del D.Lgs. 502/92, “svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale” e, in particolare, in collaborazione con il medico ai fini della formulazione delle diete su prescrizione medica. Puoi verificare la mia iscrizione all'albo dei professionisti sul sito dell’Ordine Dei Biologi Del Lazio e Dell'Abruzzo alla pagina https://www.biologilazioabruzzo.it/elenco-iscritti/ con numero d’iscrizione: AA_ 088251.

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